Mindscan

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In filosofia esiste il concetto di “zombie“. […] Uno zombie non è una persona, sebbene agisca in modo perfettamente simile a quello di una persona. […] Lo zombie è responsabile della maggior parte delle cose che diciamo.

Incredibile come abbia potuto ritrovare, in questo romanzo hard sci-fi di Robert J. Sawyer, moltissimi pensieri astratti su cui ho fantasticato varie volte.

Innanzi tutto, il problema della “clonazione del cervello”. Nel libro viene presentata come realizzabile grazie all’unico modo attualmente ritenuto plausibile: l’entanglement di tutta la zona. La copia materiale degli schemi neurali di un cervello è infatti insufficiente alla clonazione di tale organo: è necessaria anche la copia dello stato elettrico di tutti i suoi punti nello stesso istante. O almeno, questa è l’idea più ragionevole.

Secondo, il problema della biforcazione delle identità: il nostro modo di pensare è fortemente legato al concetto di “io”, e l’autocoscienza è strettamente legata alla continuità che la percezione riesce a fornirgli. Una clonazione del cervello introduce quindi un piccolo paradosso: “io” continuerò a stare nel vecchio corpo, e/ma “io” sarò nel nuovo corpo. Non c’è modo di separare le due cose, non si può pensare “spero di  essere fortunato e capitare nel nuovo corpo”. E’ sicuro al 100% che resterai nel vecchio. E/ma è sicuro al 100% che capiterai nel nuovo. Pensare questa cosa flippa il cervello se si prova a introdurre anche il concetto di continuità temporale, immaginando ad esempio che l’operazione possa essere effettuata da svegli.

Terzo, il rapporto della mente con il corpo: di certo non siamo il corpo, ma siamo solo la mente? O siamo la mente e il corpo? Nel libro, una vecchina – autrice di best seller sull’orma di Harry Potter e Alla Ricerca di Nemo (si, vengono citati esplicitamente! Il libro è ambientato nel 2040 circa) – viene impiantata in un corpo da trentenne e… diventa una trentenne. Non solo tra sé e sé, ma anche negli occhi e nel cuore di altri che pure l’avevano conosciuta solo come una vecchia al capolinea.

– In questo momento ho il duecento per cento della tua età, ma tra mille anni scenderò sotto il centocinque per cento. E per quell’epoca saremo ancora entrambi nei paraggi, no?

Nel romanzo gran parte della storia si dipana tra tribunali e avvocati, durante un controverso processo per il trasferimento dei diritti inalienabili dalle “pelli cadenti” ai nuovi corpi (coloro che si sottoponevano al processo venivano infatti mandati a vivere gli ultimi giorni di vita in un ospizio di lusso nel lato non visibile della Luna, unica zona al di fuori di qualsiasi giurisdizione). Non tutti infatti potrebbero riconoscere i loro figli e i loro genitori nelle copie artificiali. Soprattutto quando ci sono di mezzo grossi capitali: chi vive in eterno non lascia eredità!

Questo è proprio tipico di te… il vero te… come fai con il tuo cane quando vai fuori città. Dici alla tua dannata robocucina di prepararle i pasti. E ora eccoti qua, una robocucina parlante che viene ad assolvere i doveri che dovresti compiere di persona.

Veramente un bel libro, condito di un intrigante e inaspettato risvolto che si avverte nella storia solo tramite alcune righe ogni molte pagine, rimanendo sempre in secondo piano… fino alla fine, quando in un modo o nell’altro toglie completamente di scena la sentenza.

– Allora, è arrivato il momento di rivelarle la missione segreta che le verrà affidata.
– C-che?!
– Corpi Bionici, capisce? Spionaggio. Questo è un lavoro per un Agente Cyborg.
– Dottor Porter, io…
– […] Oh oh oh! No, l’unica missione è uscire di qui e godersi la vita. Il che però implica alzarsi in piedi. Se la sente?

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7 Commenti a “Mindscan”

  1. Talon scrive:

    Ero convinta che la casa editrice fosse chiusa!

  2. Patsy scrive:

    Ecco un’altro libro che dovrò presto leggere! Merci 🙂

  3. Kelly Jenn scrive:

    E’ davvero inquietante questa faccenda!
    Diamine… fra 100 anni mi ritroverò nel corpo di una gran bella gnocca
    senza aver faticato nulla ….
    certo il peggio è se mi ritrovo nel corpo di un gran gnocco…
    lì la faccenda si complica…

  4. Patrizio scrive:

    Avrai le guance SINTETICHE!

  5. Kelly Jenn scrive:

    ehehehehehhehehehe eheheh bella questa!
    Se dovessi rinascere però sai come vorrei essere?

    Adoro la fisicità e l’espressività di Sandra Bullock… se potessi rinascere vorrei somigliare a lei… e poi è simpaticissima!
    Oppure … Nicole Kidman… uhm..bè… forse ho già avuto la mia dose di delusioni più o meno dolorose riguardo l’amore.. quindi forse come la kidman è meglio di no… povera, è bellissima e pure dannata!

    Basta con il dannatesimo… la prossima vita voglio essere buffa e tenera come la bullock.. (magari è una iena… ihihihihihihihih…. meglio! aahahahahah)

  6. Patrizio scrive:

    oh si Sandra Bullock si. Lasciami il tuo indirizzo futuro e il tuo numero di telefono futuro eh.

  7. Kelly Jenn scrive:

    bè certo… sarebbe fantastico se tu fossi keneau Reves… suppongo che potrei anche cederti la mia casa sul lago ad un certo punto, se fossi lui!
    ehehehehehehehehhheheheh
    baci..

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