Rivalutazione giapponese

L’intenzione era di andare alla solita bettola cinese coi tavoli fritti.

Invece sono finito in un lussureggiante ristorante giapponese, dotato di una simpatica e carina cameriera orientale, pronta tanto ad abbindolare i clienti all’esterno quanto a ridere loro in faccia ad ogni (inevitabile) stupidaggine detta. Anni luce avanti all’unico altro ristorante (cino)giapponese in cui sono stato.

Genkai - Ristorante Giapponese
Genkai – uno di quei due cuscini a destra è ormai stato deformato dal mio fondoschiena.

Locazione: Genkai (Viale Jonio – Roma)
Compagni di viaggio: Dott. Whisky, Dott. Fry
Importo: 95 euro (per 3 stomaci molto potenti)

Scova l’intruso

Note per il futuro: 

  • Imparare a usare le bacchette, perché vedere il cameriere inginocchiato che ti porge un enorme vassoio contenente unicamente una forchetta è un po’ imbarazzante.
  • Per ridurre drasticamente l’importo: non prendere birre giapponesi, non esagerare con la Coca Cola, non prendere il gelato, prendere pochi antipasti.
  • I camerieri capiscono quello che dici. Sei tu che non capisci loro.
  • Il riso con manzo / maiale è buono.
  • Il California Temaki è buono.
  • Sushi, Nigiri e Maki sono buoni.
  • Gli spiedini sono buoni.
  • Gli involtini sono buoni.
  • I ravioli fanno schifo.
  • Ho gli sconti di 3 euro.

Secondo il lavoro di un gruppo di ricercatori della Facoltà di medicina dell’università di Firenze, pubblicato dalla rivista americana Proceedings of the national academy of sciences (Pnas), il consumo regolare di wasabi sarebbe in grado di alzare la soglia di percezione del dolore 

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8 Commenti a “Rivalutazione giapponese”

  1. mara scrive:

    adoro il giapponese…..proverò il “tuo” ristorante. Di solito vado in uno a S. Giovanni, ma ogni tanto è bene anche cambiare location!
    Complimenti per il blog! Carino e interesante
    …e grazie per essere passato nel mio Sblog
    ciao ciao

  2. Patrizio scrive:

    ecco poi dimmi se quello che conosci tu è meglio o peggio, che io non ho vasta esperienza.

  3. Valnuke scrive:

    sei proprio un coglione, quando ti dicevo che era buono.. “NO è UNA MERDA” spero che ti prendi una dose letale di fugu la prossima volta

  4. Patrizio scrive:

    ho rivalutato!

  5. kikka scrive:

    avete mai provato il sushiko?!?non ha tutti i piatti della cucina giapponese…è specializzato nel sushi,sashimi roll temaki ecc ecc…ma è davvero eccezionale!!si trova a san lorenzo in via degli irpini,una traversa di piazzale aldo moro!!!
    provatelo e non ve ne pentirete!!

    ps:provate i california roll e i rainbow roll….ECCEZIONALI

  6. sergio scrive:

    non è un ristorante giapponese ma cinese riciclato.quelli giapponesi dove il cibo,l’igiene,e l’educazione oltre alla classe sono fondamentali per lo stile giapponese sono:hamasei via della mercede,zen via degli scipioni e un altro i via dei serpenti.attenzione il sushi non deve essere congelato,i gamberetti pure e non devono venire dall sri lanka il tonno non deve essere colorato con l’anidride carbonica,il pesce non deve venire dalla tailandia gonfio di antibiotici.X veri ristoranti giapponesi vigono regole severissime x il pesce crudo..giustamente.un saluto e attenzione comunque al genkai “qualcosa” si salva ma ricorda che è cinese.quelli giapponei sono un’ altra storia.

  7. Iaia Nie scrive:

    sottoscrivo sergio: hamasei a vita!
    ma visto che è troppo caro opto sempre per quello a san giovanni nominato da mara…anche perchè è vicino casa! (ma a guardar bene mi risulta costoso pure quello!)

  8. Marco scrive:

    Sergio ha assolutamente ragione, a tal proposito segnalo anche Sushisen, vicino a Piramide. Nel tempo, mi è sembrato il più equilibrato come rapporto qualità prezzo.
    I due Ginza (quello a S. Giovanni e quello a Barberini), così come il Genkai, sono dei buoni compromessi cino-giapponesi, e per la qualità del cibo (che cmq pare buona), un pò ti devi fidare. Ma vale lo stesso discorso anche in un ristorante italiano, non credete?
    Ciao.

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