Venti Galassie

Venti Galassie, o venti racconti selezionati da David G. Hartwell e Kathryn Cramer come i migliori del 2003. Su Urania Millemondi Estate.

  • Avvolgenti abbracci inumani, e una deprimente guerra lampo di tutti ma per pochi. Amnesty.
  • I giorni di nascita, la riproduzione omosessuale e Darwinismo invertito: la non sopravvivenza del meno adatto? Nel frattempo colline di bambini si rotolano ridacchiando sul tappeto, e non si distingue quale nipote appartenga a quale sorella, e non importa. Tutti quanti si limitano a dormire dove gli piace.
  • Qualche dose di Sottomissione e una tuta aliena grande qualche chilometro quadrato aiuta a capirlo: non bisogna guardare il sistema, o questo cambia. L’universo lotta per sfuggire all’indagine umana. Le acque di Meribah.
  • Ej-Es! Oh Ej-Es! Ej-Es, Esefeb eket! Ej-Es!
  • + Tutti alla fine giunsero a stabilire che più nessuno avrebbe dovuto morire. A meno che: 1) non fosse a corto di soldi 2) non fosse un individuo orribile 3) non lo volesse (o venisse convinto a) 4) non c’è neanche una persona che lo ama. Comunque, ci fu un referendum mondiale, utilizzando qualcosa di indistinguibile dalla telepatia, in cui tutti accettarono all’unanimità di cambiare il nome del pianeta Terra in Valle della Morte, e cominciarono a darsele di santa ragione. I criminali furono in possesso del mondo intero. Di nuovo! E un giorno le macchine si guastarono. E non si può dire che l’amore vinca su tutto, ma si può ancora dire che conquisti la morte.
  • “Fattorie con mutanti, che figlie di puttana“, diceva il cane. “Growl! Fotti-pecore!”
  • Gli embrioni del violetto, e hai quel che vuoi: un castello, un utero caldo e umido, cinque tromboni, un po’ tutto.
  • + Coyote e la gente delle stelle, Coyote cambia sesso, Coyote incontra una macchina, Coyote e le sue tante mogli, Coyote decidere di vivere in eterno, Coyote alla fine dei tempi.
  • Le farfalle sono la proiezione tridimensionale di qualcos’altro. E a chi piacciono, piacciono anche delle cose che crescono su pianeti molto, molto freddi. E nessuno ha parlato di Plutone, no. Soli offuscati, lune morenti.
  • Naufrago, e immagine di una donna, che non è mai molto chiara, mai, per niente.
  • La Transizione e la stasi temporale di una piccola porzione di universo; e il particolare accorgimento per cui un collega molto bravo, una volta che muore, tanto vale riprenderlo in qualche universo vicino, invece di assumere qualcun altro. E anche una collega.
  • Non qui a casa mia, ipersaltatori.
  • Ombra accompagna una grande mente, molto più grande della sua; lui non sa tante cose, ma ricorda miliardi di pasti; e forse non è proprio ciò che sembra. Del resto non sarebbe possibile sopravvivere neanche un solo giorno, se non ci si sentisse in qualche modo necessari, in tutta la notte del tempo.
  • Mendoza e un altro viaggetto per interesse dei mandanti (ma non era per migliorare il mondo?), dove scoprirà varie cose: alla Testa di Cinghiale, una donna faceva l’amore con un maiale nel retro – voleva vedere? Al Capricorno e Bussola, c’era un uomo che mangiava e beveva qualsiasi cosa, proprio qualsiasi cosa, amici, per pochi centesimi, e non faceva il bagno da dieci anni – voleva metterlo alla prova? Alla Gazza, una ragazza giaceva su un materasso nel retro, così ubriaca che non si sarebbe svegliata fino alla mattina dopo, qualunque cosa le si facesse – era interessata? In fondo, una divertente notte sulla costa dei barbari.
  • Senza pensione, ma con un sacco di impianti cibernetici da rivendere e pagarsi la clinica vitalizia; e hanno riciclato anche Bambolotto Furbo…
  • + La pazza di Shuttlefield, un flauto costruito a mano, un pollo morto appeso in casa, una Musa.
  • Pane e bombe; il piano non era tanto ben congegnato e ci andarono di mezzo bambini che mordevano gli angoli delle tovaglie, ma si sa.
  • Il grande gioco, della guerra. Gli xelee non c’entrano niente, ma qualsiasi nemico va bene. E’ necessario.
  • + Dossier Albertina, una reminiscenza puramente dickiana? Un sacco di dimenticanza nel futuro, comunque.
  • + Il muro di idrogeno però l’avevo già letto.
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...

Scrivi un commento



» Torna al Blog «




English Translation