Il post delle vacanze
Una cosa che va sempre di moda è ammorbare il prossimo con i racconti delle proprie vacanze. Che si tratti delle Maldive o di uno sperduto paese popolato da zingari dell’ex-Jugoslavia non fa differenza: era tutto fantastico, era tutto meraviglioso, il mare era splendido e le ragazze bellissime, abbiamo pagato pochissimo, siamo stati benissimo, l’animatore era più bravo di Fiorello, e non ti dico come si mangia lì, altro che il mcdonald, peccato solo per il tempo che a volte è stato dispettoso! Il tutto viene solitamente sottolineato visivamente da fotografie (nei casi più disperati da diapositive) praticamente tutte uguali, quasi a sfidare “scova le differenze” della Settimana Enigmistica. Nei casi peggiori, ci si ritrova davanti a un televisore con filmini noiosissimi corroborati da frequenti interruzioni per saltare alcune parti che è meglio non far vedere.
La cosa può andare avanti anche per mesi. Verso dicembre ceni con qualche persona, e alla fine sai anche il colore e il peso specifico delle posate utilizzate durante il pranzo del terzo giorno della crociera che si sono fatti.
Purtroppo io non sono capace di fare questi discorsi (né di ascoltarli). Quindi sarò sintetico.
Luogo delle vacanze:
Un posto famosissimo, sta su tutti i telegiornali perché è andato a fuoco.Resoconto:
Quasi tutto si è svolto su 3 piani.
Piano 1: dormire, leggere
Piano 0: mangiare, aspettare
Piano -1: galleggiare, leggere
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26 agosto 2007 alle 17:04
vorrei, davvero, che tu rifacessi il preambolo… troppo lungo, stride col concetto che vuoi esporre…
-invece- il finale è ‘semplicemente delizioso’
ciao
a..
26 agosto 2007 alle 17:24
Beh senti si potrebbe sintetizzare tutto il concetto coniando un nuovo termine. Chessò, “irricanza”. Da irrito e vacanza.
26 agosto 2007 alle 20:55
Guai a te se gridi al fuoco!
26 agosto 2007 alle 22:28
Ma non avevi perso i capelli? Quando e dove li hai ritrovati???
26 agosto 2007 alle 22:47
SP: non lo faccio mai! Al massimo mi lascio prendere dal panico quando non succede assolutamente niente.
Patsy: se guardi da vicino scopri che alcuni mancano.
26 agosto 2007 alle 22:47
Beato te, almeno puoi dire che hai fatto una vacanza. Sigh.
27 agosto 2007 alle 23:10
Mi è piaciuto galleggiare..
27 agosto 2007 alle 23:47
Vieste è tra le mie mete preferite insieme alla spiaggia immensa sulla parte orientale della città vicino le alture della ‘montagna del sole’.
Ci sei stato alla Foresta Umbra?
Tom
28 agosto 2007 alle 00:14
Tom: purtroppo non ci sono stato, ma tanto probabilmente ci tornerò l’anno prossimo…
Lorella: non sai che fatica nascondere le teste aggiuntive.
Silvia: galleggiare piace a tutti, non hai mai visto IT?
28 agosto 2007 alle 17:14
oops, io invece ho ammorbato tutti :-O
per fortuna i miei lettori ci sono abituati..!
28 agosto 2007 alle 21:12
Ho appena postato una cosa che mi fa entrare di diritto tra quelli che tediano il prossimo
sopportatemi!
28 agosto 2007 alle 21:17
ti consiglio di leggere il mio post sulle vacanze….mancanza di acqua calda con successivo allagamento del bagno…. ^_______^
30 agosto 2007 alle 10:07
nammasso de troie
31 agosto 2007 alle 12:30
Vacanza spettacolare…l’importante è galleggiare…sempre