Piranha 3D


di Alexander Aja, con Richard Dreyfuss, Christopher LLoyd, una 50ina di pornodive tipo Gianna Michaels, …

Un film che non si capisce come abbia fatto a entrare nelle sale italiane. Lo si può riassumere descrivendolo come 88 minuti di una o più delle seguenti cose:

  • enormi tette
  • sangue
  • corpi macellati

Si tratta essenzialmente di un film natural-catastrofico; ovvero quelli che solitamente sono caratterizzati dai 3 fattori calamità naturale, scienziati, zoccole; in questo caso hanno deciso di ridurre al minimo il fattore scienziati e aumentare a dismisura gli altri due.

Il film risulta ricchissimo di trovate geniali. Voglio dire, chi si sognerebbe di sparare a dei piranha con un fucile a pompa?

Epica la scena del motoscafo. A un certo punto uno riesce ad arrivare a riva e quindi a salvarsi, e cosa fa? Senza alcun motivo apparente, prende un motoscafo e torna in acqua, urlando “LEVATEVIIII, LEVATEVI DI MEZZO”, e comincia a speronare e investire tutti gli altri che tentavano di salvarsi, probabilmente uccidendoli. Altri finiscono frullati dall’elica del motore (sicuramente uccidendoli…), e così via, fino a che non si ribalta e muore. Senza senso. Epico.

Un film da vedere e rivedere. Mancano solo i piranha volanti. Di 3D c’è solo un pene sputato verso gli spettatori. Si, accade anche questo.



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