Archivio di aprile 2010

The Great Pretender

giovedì 29 aprile 2010

Oh yes I’m the great pretender (ooh ooh) Pretending I’m doing well (ooh ooh) My need is such I pretend too much I’m lonely but no one can tell Oh yes I’m the great pretender (ooh ooh) Adrift in a world of my own (ooh ooh) I play the game but to my real shame […][...] → Continua a leggere

Wok we

mercoledì 28 aprile 2010

I difetti della cucina giapponese in genere sono: il pesce fa schifo (perché si; il pesce fa schifo); costa tanto; esci che hai ancora fame (da un ristorante invece bisogna poter uscire che stai lì lì per avere dei conati di vomito trattenuti solo dalla sensazione di infarto imminente); non si capisce niente di quello […][...] → Continua a leggere

FIRE

mercoledì 28 aprile 2010

[...] → Continua a leggere

Sfumature

sabato 24 aprile 2010

[...] → Continua a leggere

Benro Travel Angel A268 + B1 + PU50

giovedì 22 aprile 2010

Mio! I treppiedi Benro sono un’ottima alternativa ai Manfrotto. Senz’altro sono più economici. I Travel Angel, in particolare, hanno la caratteristica di essere di dimensioni molto contenute da chiusi, grazie al fatto che le gambe si possono girare al contrario (e annullare quindi la dimensione della testa dalla lunghezza totale). Vengono inoltre forniti con una […][...] → Continua a leggere

Da Bruno ai Quattro Venti

giovedì 22 aprile 2010

Ristorante romano / pizzeria, visto solo nella veste “pizzeria”. Visualizzazione ingrandita della mappa Buoni gli antipasti misti. Le pizze sono sottili e buone; se non si esagera con gli antipasti se ne possono tranquillamente prendere due. Il “tranquillamente” è ovviamente relativo al mio stomaco. Il servizio è diciamo… divertente. Chiedi una cosa e te ne […][...] → Continua a leggere

SMP Glider

martedì 20 aprile 2010

Ecco. Penso che non ne potrò fare a meno. La ringrazio per aver deciso di acquistare le nostre selle e per averci contattati. Viste le sue misure, direi che i modelli ideali podssono essere tre, la Stratos, la Lite 209 e la Glider e direi che quest’ultima è anche quella che ci da le maggiori […][...] → Continua a leggere

Sentieri ciclabili di Roma II

domenica 18 aprile 2010

Stavolta è andata meglio: villa Ada, dall’ingresso in Via di Ponte Salario: Visualizzazione ingrandita della mappa Dopo aver rimontato la bicicletta, bestemmiando per tutto il fango che si è sparpagliato in macchina, si entra. Quello che si può fare è svoltare immediatamente a destra, tenendosi il laghetto sulla sinistra. A questo punto si può fare […][...] → Continua a leggere

Pizzami

sabato 17 aprile 2010

Vedi Pizzamia. Più carino dentro; pizze a forma di rettangolo smussato invece che tonde; maggiore scelta (circa 10 pizze) e qualità migliore; arrosticini (4 peruno) invece delle bruschette. Per il resto: prezzo: 10 euro fisso (purché si finisca tutto – che vincolo superfluo!); niente posate; bibite gratuite (Pepsi, acqua naturale/frizzante, birra). Consigli tecnici: Ordinare subito […][...] → Continua a leggere

Road to MBDA II

sabato 17 aprile 2010

[...] → Continua a leggere

Bella serata, eh? Intendo quella del 2 agosto ’83, questa fa schifo

giovedì 15 aprile 2010
Tags:

È filosofia, questa! Cioè la scienza con la quale o senza la quale tutto resta tale e quale Mi volete arrestare? Posso chiamare il mio avvocato e fare arrestare lui? Ho diritto a un avvocato che menta al posto mio! Mi sono amato, mi sono detestato e poi siamo invecchiati insieme Ehi! Non trovo nessun […][...] → Continua a leggere

La grande rapina al treno

martedì 13 aprile 2010

di Michael Crichton Un capolavoro assoluto. Il resoconto della “Grande rapina al treno” del 1855. All’epoca di Adamo la velocità media di spostamento, se mai ad Adamo fosse venuto in mente di spostarsi, era di 7 chilometri all’ora; nel 1828, cioè quattromila anni dopo, era ancora di 16 chilometri, e c’erano uomini di senno e […][...] → Continua a leggere

Step

domenica 11 aprile 2010

Lì per lì credevo di aver letto male. Poi mi è venuto in mente uno spettacolo teatrale di Barbareschi in cui parlava proprio di questa cosa. Ma per quale motivo uno dovrebbe spendere 79 euro per uno SCALINO? Chissà quanto potrei far pagare l’affitto di uno scalino della rampa per arrivare al mio piano. Regge […][...] → Continua a leggere

domenica 11 aprile 2010

[...] → Continua a leggere

Il terminale uomo

sabato 10 aprile 2010

di Michael Crichton A differenza di altri autori di fantascienza più “previdenti”, sui libri di Crichton emerge sempre come un ostacolo alla lettura l’obsolescenza (di oggi) delle tematiche tecnologiche trattate (in questo caso, nel 1972). Non so perché, ma altri hanno scritto “schede perforate” in un libro eppure questo non ha fatto distrarre dalla lettura. […][...] → Continua a leggere

NULLA

venerdì 9 aprile 2010

Il risultato di 5 ore di burocrazia. Complicazioni: Donna arrotata sui binari della metro proprio nell’istante in cui dovevo passare io (soluzione: aspetta 1 ora l’autobus) Non risulto laureato (soluzione: “Signorina, io risulto laureato. Ora mi siedo lì e tra un po’ mi chiama e mi dà il certificato.“).[...] → Continua a leggere

Come è fatto un mozzo di una ruota di bicicletta?

martedì 6 aprile 2010

Questo è un mozzo anteriore di una mountain bike: Da sinistra a destra: 1) controdado sx (17) 2) cono sx (14) 3) cuscinetto sx 4) cuscinetto dx 5) cono dx (14) 6) controdado dx (17) Quando c’è la ruota montata, le uniche parti visibili sono 1 e 6, e le parti esterne di 2 e […][...] → Continua a leggere

Prima recensione utile dell’iPad

martedì 6 aprile 2010

[...] → Continua a leggere

Sentieri ciclabili di Roma I

lunedì 5 aprile 2010

Non si conosce a fondo il concetto di fetore finché non si è fatto un giro in bicicletta per il “Parco Valle dell’Aniene“. Si può partire dall’insegna “Sentiero Ciclabile” posta in uno scomodissimo snodo all’imbocco di Via Tiburtina; non c’è un sentiero in realtà: c’è solo il cartello. Con un po’ di forza di volontà […][...] → Continua a leggere

L’uomo stocastico

lunedì 5 aprile 2010

di Robert Silverberg Il libro che ho impiegato meno tempo a leggere: 1 giorno. Il vero stocastico impara da solo a osservare ciò che al Centro per i processi stocastici abbiamo finito per nominare Intervallo di Bernoulli, cioè la pausa in cui chiediamo a noi stessi: “Possiedo dati sufficienti per trarne una conclusione valida?”. Dal […][...] → Continua a leggere


English Translation